Sicurezza a Gualdo Tadino, è scontro Lega – Pd

GUALDO TADINO – “Prendo atto con tristezza, ma senza alcuna sorpresa né stupefazione, che la segretaria del PD della nostra città non è stata in grado di capire tutte le serie e concrete proposte ed i suggerimenti che ho invano cercato di dare alla nostra amministrazione, ma ha posto l’accento, anche in maniera impudente, solo sulla mia provocazione che tale, per me, rimane” Così Alessia Raponi, referente territoriale Lega Nord replica alla segretaria del Pd Gualdese e prosegue: “Forse non ha null’altro di serio da controbattere. La risposta del PD è oltremodo fuori luogo, sia per le parole offensive ed ostili, sia perchè non ha dato alcuna risposta fattiva ed utile: sappiamo da tempo che dovrà arrivare una unità di carabinieri, ma un solo militare non serve a molto; incrementare la polizia Municipale che, però, termina il suo turno alle ore 20.00 non mi sembra una gran cosa. La videosorveglianza mobile, proprio perchè tale, ha delle falle da un punto di vista tecnico. Si informi. E comunque non mi sembra sia stato un deterrente per i continui furti che avvengono a Gualdo Tadino. Io non devo fare alcuna propaganda, né raccattare voti, viste le non imminenti elezioni amministrative e visto che non ho rappresentanti in Consiglio comunale. E’ quindi solo una diatriba inutile, scarna e becera. Sono soprattutto una cittadina gualdese seriamente preoccupata per la sicurezza della sua città, sempre più messa a rischio. Io non speculo sulla paura , la gente ha timore perchè ce ne sono i presupposti purtroppo ed è per questo che cerco di farmi portavoce delle loro istanze , quello che dovrebbe fare chi sta al Governo. Quindi, le frasi fatte della segretaria del PD le rimando al mittente.

Ho plaudito le forze dell’ordine continuamente e proprio per questo cerco di palesare il loro disagio e le loro difficoltà per la carenza di organico. E proprio perchè la sicurezza è un argomento serio e preoccupante ho ribadito più e più volte che dovrebbe trascendere dai partiti. Con piacere – conclude Alessia Raponi – ho letto che il Sindaco Presciutti ha apprezzato i toni pacati che ho usato in questa vicenda. Ora dovrebbe imparare anche e soprattutto la signora Chiavini ad usarli. Ed impari a fare i fatti, non chiacchiere inutili”.

 

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