Sindacati, quattro pullman da Foligno per la manifestazione di sabato

FOLIGNO – Sabato 9 Febbraio(organizzati dalla Camera del Lavoro CGIL territoriale),4 pullman partiranno per partecipare alla grande manifestazione unitaria indetta da CGIL/CISL/UIL e che si terrà in Piazza San Giovanni a Roma.

I pullman partiranno da Bastia Umbria, Foligno (Holiday Inn )e Spoleto ed esprimeranno il sostegno alle proposte del sindacato, che chiede una vera alternativa ad una politica economica, che anche se ammantata di propaganda e di presunto cambiamento, si muove in stretta continuità con quella precedente.

“Basta pensare che la “legge Fornero” non viene cancellata , mentre confuse e contraddittorie sono le misure del “cosiddetto” reddito di cittadinanza – dice Mario Bravi, responsabile Cgil per il folignate –  Manca una vera politica di rilancio degli investimenti, che crei effettivamente lavoro, mentre si introduce, anche se gradualmente, la logica devastante della “flat tax” che favorisce i piu’ ricchi.Non c’è traccia di lotta all’evasione fiscale mentre vengono liberalizzati gli appalti!”.

“In preparazione di questo importante appuntamento, si è svolto l’ATTIVO DI ZONA CGIL del territorio al quale hanno partecipato oltre 80 tra delegati e delegate dei posti di lavoro e dirigenti sindacali. L’ATTIVO si è impegnato al massimo della mobilitazione sottolineando anche il fatto che la manovra del Governo rischia di penalizzare duramente un territorio già duramente segnato dalla crisi. E questo su 2 punti rilevanti dell’azione di Governo: l’applicazione di quota 100 per i pochi che potranno accedere a questa possibilità di pensionamento anticipato, avrà l’effetto(per i meccanismi impliciti nel sistema contributivo in vigore)di abbassare ulteriormente importi pensionistici, già piu’ bassi dell’8% rispetto alla media nazionale. Il reddito di cittadinanza, che implica 2 proposte di lavoro entro 100 e entro 250 km da (nella migliore delle ipotesi) per scontato e per auspicabile, l’abbandono  delle zone interne del nostro territorio.Noi al contrario pensiamo che vanno costruite iniziative e progetti di lavoro nelle nostre realtà per evitare e contrastare processi di spopolamento.E infine riteniamo che vadano contrastate le politiche su cui si caratterizza il Ministro Salvini ,politiche e azioni all’insegna dell’odio nei confronti del “diverso,” nei confronti di qualsiasi “diverso”.Chiediamo inoltre ai Comuni del territorio di approfondire il confronto con il sindacato,per portare ad almeno 13 mila euro di reddito annuo lordo mensile la fascia di esenzione, di applicare la progressività(opposta alla logica devastante della “Flat – tax”)come si sta già in parte facendo nel Comune di Foligno e di evitare la richiesta retroattiva del pagamento della TARI con IVA incorporata come sta succedendo nel Comune di Nocera Umbra”.

“Serve effettivamente cambiare ma cambiare veramente non in maniera “gattopardesca, sapendo che il cambiamento va coniugato al progresso umano, civile e dei diritti del lavoro”.

 

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