Spending review, luce troppo “cara” al Comune di Perugia, il Pd non ci sta

PERUGIA – Il dossier Cottarelli – Cantone che, in tempi di spending review, indica il Comune di Perugia, tra le 200 amministrazioni pubbliche “sprecone”, a cui contesta, in particolare, il costo della fornitura elettrica (10 milioni e mezzo),  ha provocato la reazione del Pd del capoluogo che in una nota congiunta della portavoce Ecodem di Perugia, Maria Grazia Ricci e del Segretario Pd Perugia, Francesco Maria Giacopetti, difende l’operato della passata amministrazione comunale.

“Dispiace veder ancora una volta la città di Perugia gettata sulla stampa nazionale in una campagna negativa e con notizie del tutto infondate, come ha ben evidenziato l’ex assessore alle politiche energetiche Lorena Pesaresi – scrivono Ricci e Giacopetti – La passata amministrazione si è caratterizzata per un forte impegno nella direzione della eco-sostenibilità a cominciare dall’adeguamento degli edifici comunali a nuove tecnologie di risparmio energetico, a progetti di riqualificazione energetica di aree industriali, ma anche nell’aver messo in campo iniziative volte ad un cambiamento culturale nelle abitudini e nei comportamenti dei cittadini. E le politiche “verdi” sono infatti parte integrante del progetto per la candidatura di Perugia capitale europea della cultura 2019″.

“Ci auguriamo – continuano i due esponenti del Pd – che la nuova giunta al governo della città continui nel percorso avviato dalla precedente, anche se tra le deleghe assegnate non figura quella importantissima alle politiche energetiche e l’assessore all’ambiente non ha a tutt’oggi espresso proposte al riguardo. Riteniamo scelta obbligata che Perugia prosegua il suo percorso verso l’obiettivo di città smart, interconnessa e sostenibile. Così come auspichiamo – concludono Ricci e Giacopetti – che i tagli alla spesa del 20% che l’amministrazione si accinge a fare su indicazione dell’apposita “commissione per la spending review” siano frutto di scelte innovative e non di tagli lineari che colpirebbero solo i più deboli”.

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