Spoleto, il comitato dei pendolari protesta: “Servono più treni e più servizi”

SPOLETO– Il Comitato dei viaggiatori pendolari di Spoleto chiede ad alta voce un servizio utilizzabile e paragonabile a quello delle altre città dell’Umbria e delle Marche, per ristabilire un po’ di normalità nei trasporti su ferro che riguardano le fermate dei treni nella città del Festival.
Nei giorni scorsi, le proposte del Comitato dei viaggiatori di Spoleto sono state sottoposte alla politica locale che, a sua volta, si è fatta interlocutrice con l’Assessorato regionale ai trasporti per fa sì che i viaggiatori spoletini potessero essere ascoltati.
Sembra ormai imminente un incontro con l’Assessore regionale Chianella ed i rappresentanti dell’amministrazione spoletina per discutere il problema. Tra i punti al centro dell’attenzione ci sarà il FrecciaBianca, per il quale il Comitato chiede il ripristino delle due fermate: quella delle 9.15 in direzione di Roma e quella del ritorno delle 17,38. Quella del ritorno, secondo il Comitato, risulterebbe strategica per i viaggiatori spoletini che si trovano invece costretti ad utilizzare il successivo treno regionale in partenza da Roma alle 17,58, che arriva a Spoleto un’ora più tardi rispetto al FrecciaBianca.
Sul tavolo ci sono, poi, altre richieste quali il ripristino del treno Intercity 534, di collegamento con Perugia e Firenze, e la velocizzazione del treno RV 248 utilizzato dai pendolari, che impiega circa due ore per raggiungere la capitale.

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