Spoleto, l’opposizione interroga la giunta sulla nuova assunzione

SPOLETO – In data 30 marzo il gruppo consigliare del PD insieme alla consigliera del Movimento 5 Stelle, Elisa Bassetti, al consigliere della Lista 2 Mondi, Giampaolo Emili, al consigliere di Forza Italia, Alessandro Cretoni e ai consiglieri del gruppo misto, Dominici,  Morelli e Saidi,  hanno presentato un’interrogazione al Sindaco Cardarelli e alla sua Giunta, in merito all’assunzione di un’ulteriore unità di personale con qualifica dirigenziale mediante lo scorrimento della graduatoria dei concorsi indetti nel 2010. Nell’attuale dotazione organica del Comune di Spoleto – affermano i consiglieri di minoranza- oltre al Segretario generale, ci sono 6 dirigenti di cui uno comandato presso la Regione dell’Umbria fino al 31 agosto 2018 ed uno in posizione di staff.

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( legge finanziaria 2007), stabilisce che “ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali a rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità  interno assicurano la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale”. Considerato che il Comune di Spoleto sarebbe intenzionato a procedere all’assunzione di un’ulteriore unità di personale, con qualifica dirigenziale, mediante lo scorrimento della graduatoria dei concorsi indetti nel 2010, ciò potrebbe essere in contrasto con la normativa nazionale sopracitata nonché con i principi di efficienza e economicità che dovrebbe ispirare l’azione amministrativa di tutti gli enti pubblici e in particolare quelle del Comune di Spoleto, relative alla vicenda del bilancio comunale. Inoltre, attualmente, tale assunzione non sarebbe giustificata in alcun modo considerato il numero esiguo del personale in servizio e, invece, il numero elevato  di dirigenti attualmente presenti nella dotazione organica e evidenziando che il Comune di Spoleto ha autorizzato un comando di un dirigente presso la Regione dell’ Umbria fino al 2018. I consiglieri, quindi, interrogano la Giunta comunale se intende procedere all’assunzione di un’ulteriore unità dirigenziale e se corrisponde al vero che la suddetta figura professionale sia di breve durata, in quanto, sembrerebbe che dopo un breve periodo a Spoleto torni in Regione.

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