Terremoto, due droni antisciacalli vigilano sulla Valnerina

NORCIA – Due droni a vigilare sui villaggi abbandonati dal sisma. Le attrezzature del Raggruppamento di Pratica di Mare dell’Arma dei carabinieri, di solito impiegati in scenari di guerra, hanno trovato un nuovo utilizzo in Valnerina, in funzione antisciacalli. Entrambe macchine a pilotaggio remoto, una si muove come un aereo e ha bisogno di spazio per decollo e atterraggio, l’altro, un multirotore, è più come un elicottero.

Il comandante provinciale Cosimo Fiore spiega che vengono utilizzati sia per i centri storici isolati e le zone rosse, ma anche per vigilanza dinamica e la tutela della proprietà privata dei cittadini, oltre che per chiese e aziende. Oltre ai droni ci sono anche un centinaio di carabinieri, ma l’osservazione dall’alto è fondamentale per avere una panoramica dall’alto della zona interessata. Con le telecamere a infrarossi, i droni sono operativi anche di notte.

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