Umbria, calano i matrimoni: al via l’iter della legge Smacchi per i padri separati

PERUGIA – Avviata l’istruttoria sulla proposta di legge “Norme per il sostegno dei genitori separati in situazioni di difficoltà”, che ieri il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi ha presentato ai membri della Terza commissione, presieduta da
Attilio Solinas.

“Questa proposta di legge – ha spiegato Smacchi – si lega alla riduzione pro quota triennale dei vitalizi destinando le minori risorse elargite per i vitalizi stessi al sostegno dei genitori separati che si trovano in difficoltà. Si vuole intervenire sulle difficoltà finanziarie in cui vengono a trovarsi coniugi separati o divorziati attraverso l’assistenza, il reperimento di alloggi anche temporanei per ospitare chi deve uscire dalla propria abitazione, l’assistenza legale a chi non può permettersela e un adeguato supporto psicologico. Prevede anche misure di ‘social housing’ che sono già a disposizione dei Comuni”.

Smacchi ha fornito anche gli ultimi dati Istat (2015, ndr.) riguardanti separazioni e divorzi: su un totale di di 194mila le separazioni sono 91mila e i divorzi 82mila. Molise, Puglia e Umbria sono le regioni in cui il trend nazionale dei matrimoni è in diminuzione. In Umbria i dati parlano di 1324 separazioni e 952 divorzi, il 2 per cento del totale.

La norma finanziaria prevede risorse pari a 900mila euro in totale per tre anni, coperte dalla legge regionale di riduzione temporanea degli assegni vitalizi e stanziate per soggetti a rischio di esclusione sociale.

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