Universo Assisi, ArcHertz mandano indiretta i suoni della natura

ASSISI – Il suono del vento, dell’erba, dei passi, delle voci, dentro il Mortaro Grande. La performance siti-specific nella dolina del Subasio ha lasciato il segno. Di sicuro “ArcHertz – Assisi, The Green Room Edition” è stato il concerto più emozionante che il pubblico di UniversoAssisi abbia potuto ascoltare. Una “magia” musicale coniata su misura per l’occasione da un gruppo di dieci artisti della musica sperimentale contemporanea, grazie alla collaborazione degli abitanti e agli amanti del Subasio che conoscono bene il luogo in tutte le sue sfaccettature, e che quindi si sono resi disponibili a fare da “consulenza” per una settimana. Il concerto, via bluetooth per esigenze di “rispetto dell’ambiente” sotto il profilo dei decibel, è stato curato da Martina Muzi e Charli Tapp e ha visto la partecipazione di cinque curatori di festival sonori e cinque musicisti sperimentali europei tra cui Ruggero Pietromarchi (Terraforma), Iommy Sue, Aude Van Wyller (Missing#), Hugo Saugier (Echos), Fabian Ainardi, Theo Revelen Bernard (Silo). Loro a dare vita, in diretta, alle contaminazioni tra la musica elettronica e le campionature ambientali. Un mix sonoro che il giovane pubblico non si è voluto perdere, nonostante le alte temperature. Un via vai di persone che, indossate le cuffie, si sono calate dentro la dolina per lasciarsi cullare da una voce a dir poco suggestiva: quella del Mortaro Grande.

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