Anche un’azienda di Petrignano di Assisi ha contribuito alla missione Artemis: ha realizzato il “cuore funzionale” della capsula

C’è anche il contributo di un’azienda umbra alla missione Artemis, appena conclusa, che porterà al ritorno dell’uomo sulla luna. Fomap, realtà con sede a Petrignano di Assisi attiva nelle lavorazioni e costruzioni meccaniche avanzate anche per il settore aerospaziale, ha infatti partecipato allo sviluppo dell’European service module, elemento ritenuto fondamentale del veicolo Mpcv Orion. Realizzato per conto di Thales Alenia Space (joint venture tra Thales e Leonardo), rappresenta il “cuore funzionale” della capsula: fornisce infatti propulsione, energia, acqua e ossigeno, rendendo possibile la sopravvivenza e l’operatività degli astronauti durante la missione. All’interno di questo sistema complesso, Fomap ha avuto un ruolo diretto nella realizzazione delle principali strutture portanti. Nello stabilimento umbro sono state prodotte le due piattaforme circolari (lower e tank bulkhead), i longheroni di collegamento, la flexible plate in titanio, oltre ai cleats di fissaggio e ai brackets di connessione, componenti essenziali per garantire resistenza, precisione e affidabilità all’intero modulo. “Siamo davvero orgogliosi del successo della missione Artemis II”, ha dichiarato il Ceo Lorenzo Flavi. “Abbiamo contribuito alla realizzazione dell’European Service Module, cuore tecnologico della capsula Orion, mettendo in campo competenze, qualità e passione del nostro team. Questo risultato dimostra come anche una realtà industriale del territorio possa essere parte attiva dei programmi internazionali più avanzati” ha aggiunto Flavi.