Assisi, operatori della sicurezza sorpresi a lavorare in nero: sospese due società di vigilanza. Maxi-sanzione di 42mila euro

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Perugia hanno disposto la sospensione dell’attività di due società di vigilanza dopo aver riscontrato gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e l’impiego di lavoratori in nero. Durante un evento a Palazzo di Assisi, lo scorso 4 settembre, i militari hanno riscontrato violazioni delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nei servizi di controllo e di filtraggio degli accessi. Una delle due ditte, inoltre, utilizzava per la vigilanza ben sei operatori completamente in nero, privi di un contratto di assunzione e senza garanzie previdenziali e assicurative. Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno provveduto alla sospensione delle due attività e a sanzionare le due società per 25mila euro per l’impiego di lavoratori in nero e ammende per 17mila euro per le violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.