Il Papa ad Assisi per incontrare i giovani di tutto il mondo: il programma della visita di giovedì 6 agosto

L’incontro con i giovani e i rappresentanti degli ordini francescani, poi la Messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Sono questi i momenti che scandiranno la visita pastorale di Papa Leone XIV ad Assisi, giovedì 6 agosto, in occasione del “Go! Franciscan Youth Meeting 2026” l’incontro internazionale che vedrà l’arrivo di ragazzi e ragazze da ogni parte del mondo per tre giorni di preghiera e dialogo. La sala stampa della Santa Sede, informa che il decollo del Pontefice dall’eliporto del Vaticano è previsto per le 8. Dopo mezz’ora di volo, il Papa atterrerà nel campo sportivo di Santa Maria degli Angeli, dove sarà accolto dal vescovo di Assisi monsignor Felice Accrocca, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, dal sindaco Valter Stoppini, dalla presidente della Regione Stefania Proietti, dal Prefetto di Perugia Francesco Zito e dal presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti. Leone si sposterà quindi in auto verso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Al suo arrivo presso il convento sarà accolto dai ministri generali degli ordini francescani, cioè minori, conventuali e cappuccini. Alle 8,45 , in Piazza Santa Maria degli Angeli, il Pontefice incontrerà i giovani, rispondendo a tre domande da loro poste. A seguire, intorno alle 9,45, nel chiostro del convento saluterà i rappresentanti degli ordini francescani, pronunciando un saluto ai vescovi presenti e ai membri del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Alle 10,30 , in Basilica, Leone celebrerà la Messa, al cui termine riceverà il ringraziamento di un giovane. Dopo la celebrazione eucaristica il Papa lascerà la Basilica e si congederà dalle autorità per tornare, verso le 12,45, in Vaticano. Si tratta della seconda visita pastorale del Pontefice ad Assisi, che già vi si era recato il 20 novembre 2025 per concludere l’81esima Assemblea generale della Cei. In quell’occasione aveva pregato alla tomba del Poverello nella Basilica superiore di San Francesco. Salutando i francescani quel giorno, il papa aveva promesso loro di far ritorno nella città di Assisi.