L’arte del ricamo unisce Assisi, Betlemme e la Palestina: dall’ 8 marzo mostra nella città serafica
Assisi, Betlemme e la Palestina unite dall’arte del ricamo fatto a mano, con una mostra fra cultura, tradizione e solidarietà, in programma nella città serafica dall’ 8 marzo al 12 aprile 2026, nel segno della pace e della speranza. Cuore del progetto sono il “Punto Assisi” e il “Tatreez”, tecniche tradizionali di ricamo portate avanti da secoli tanto nella terra di San Francesco quanto in quella palestinese. Ad unirle il cosiddetto punto croce su cui entrambe si basano, oltre alla passione di tante ricamatrici, che con ago e filo creano vere e proprie opere d’arte, come quelle che saranno in esposizione nella Sala ex Pinacoteca, in piazza del Comune. Una mostra unica, intitolata “Unite da un filo d’amore”, con decine di pezzi fra complementi di arredo e abiti unici nel loro genere, provenienti da Assisi, da Betlemme e dai vari territori della Palestina, prestati da privati e dalla “Rete Radiè Resch”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Assisi con il Comune di Betlemme, Regione Umbria, Accademia Punto Assisi e Fondazione Laboratorio di San Francesco, in collaborazione con Cammino francescano di qui passò Francesco…Con le ali ai piedi. L’inaugurazione è in programma domenica 8 marzo, alle ore 11, nella Sala ex Pinacoteca. Sarà possibile vedere la mostra, con ingresso libero, tutti i giorni fino al 12 aprile prossimo, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 19.

