Notte di violenza in discoteca a Bastia Umbra: denunciati 12 giovani, metà sono minorenni
Dodici giovani, metà dei quali minorenni, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Bastia Umbra per rissa aggravata, minacce e lesioni personali, per i tafferugli che si sono verificati nella discoteca il “Country Cafè”, lo scorso 30 agosto. Si tratta di ragazzi con un’età tra i 16 e 27 anni. Nei giorni scorsi, il Questore di Perugia aveva disposto la revoca della licenza del locale dopo una serie di episodi violenti. Dalle indagini, è emerso che la discoteca era diventata un luogo di ritrovo per persone già note alle forze dell’ordine per reati contro la persona e legati al traffico di sostanze stupefacenti. Cinque anni fa, nella notte tra il 14 e 15 agosto, in un parcheggio poco lontano dal locale, un giovane di 25 anni fu investito da un’auto dopo una rissa tra un gruppo di ragazzi spoletini e alcuni giovani di origine albanese. Filippo Limini, 25enne di Spoleto, perse la vita e tre giovani furono arrestati dai carabinieri della compagnia di Assisi. La rissa del 30 agosto scorso, invece, terminò con il ferimento di tre giovani, tra cui un minorenne, con prognosi comprese tra 7 e 30 giorni. Secondo quanto emerso, la rissa sarebbe nata all’interno della discoteca per poi degenerare fuori dal locale. La prima attività investigativa ha consentito di individuare sette giovani coinvolti, tutti denunciati all’Autorità giudiziaria di Perugia. Le successive indagini hanno chiuso il cerchio: altri cinque giovani sono stati identificati e denunciati, tra cui un sedicenne. Complessivamente, quindi, sono dodici i giovani denunciati alla Procura della Repubblica.

