Riconoscimento europeo a Gualdo Tadino sull’inclusione: straordinario secondo posto

Il Comune di Gualdo Tadino ha ottenuto a Bruxelles il secondo posto nel premio speciale dedicato all’inclusione abitativa con il progetto Pink House di Omphalos, la prima casa-rifugio in Umbria dedicata alle persone Lgbtqia+ vittime di discriminazioni e in emergenza abitativa. “Anche un piccolo comune italiano con meno di 15mila abitanti può diventare un esempio e punto di riferimento nell’inclusione e nell’accessibilità per tante città d’Europa di grandi dimensioni, grazie alla collaborazione tra pubblico e privato che ha dato frutto ad un progetto di grande valore” hanno motivato il riconoscimento gli organizzatori. Solo Braga ha superato Gualdo Tadino. Il Comune gualdese sottolinea che gli European Capitals of Inclusion and Diversity di Bruxelles, promossi dalla Commissione europea, rappresentano uno dei più alti riconoscimenti per le politiche locali che promuovono diversità, parità e inclusione sociale in Europa. Alla cerimonia di Bruxelles ha partecipato da remoto il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, oggi anche presidente della Provincia di Perugia, che ha espresso grande soddisfazione per questo riconoscimento. “Era già un risultato importante essere presenti a Bruxelles – ha affermato Presciutti – ma il secondo posto ottenuto nella categoria dell’inclusione abitativa è un risultato eccezionale per un piccolo centro come Gualdo Tadino, poiché essere presi d’esempio nell’inclusione e nell’accessibilità a livello europeo, al cospetto di grandi città come Saragozza, Bilbao, Braga, Cracovia, Salisburgo è davvero un grande orgoglio”. Grande felicità è stata espressa anche dal presidente di Omphalos, Stefano Bucaioni, promotore del progetto Pink House.