Si avvera il sogno del piccolo Tommaso: abbraccia il Papa appena sceso dall’elicottero ad Assisi
Voleva vedere il Papa e parlare con lui il piccolo Tommaso, un bimbo di Assisi di 10 anni. Così ha convinto i genitori a portarlo all’ingresso dello stadio dove il Pontefice è atterrato questa mattina, per raggiungere la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Sul posto però, per motivi legati alla sicurezza, Tommaso ha intuito che non sarebbe stato possibile raggiungere Leone XIV. Così si è fatto notare dal sindaco di Assisi, Valter Stoppini, che era sul posto per accogliere il Pontefice al suo arrivo in città. Il piccolo lo ha riconosciuto per la fascia tricolore che indossava e si è appellato a lui per poter avverare il suo sogno. Il primo cittadino ha preso Tommaso per mano e lo ha portato dal Papa, che nel frattempo era già salito in auto per spostarsi verso la Basilica. Leone si è fermato ed è sceso dall’auto per abbracciare il bambino che, emozionatissimo, non è riuscito a dire una parola piangendo per la gioia. “E’ stato un momento davvero toccante – ha commentato Stoppini – e inaspettato. Le lacrime e poi la gioia di Tommaso, nostro piccolo concittadino, sono state un simbolo di umanità e speranza”. Papa Prevost, dopo aver abbracciato il bimbo, gli ha regalato un rosario e si è fatto scattare una foto con lui e il sindaco. I genitori di Tommaso hanno ringraziato il sindaco per aver reso possibile l’incontro emozionati anche loro per questo momento speciale. Al primo cittadino hanno raccontato che il piccolo, da giorni, cercava il numero di telefono del Papa per parlare con lui e chiedere preghiere per la famiglia e ora custodisce gelosamente il dono ricevuto dal Pontefice.

