17enne di Umbertide arrestato per terrorismo: voleva colpire il liceo artistico di Pescara
Il diciassettenne arrestato questa mattina a Umbertide dai carabinieri del Ros avrebbe avuto intenzione di colpire un liceo artistico di Pescara. Lo si evince dall’ordinanza di custodia cautelare nella quale il Gip evidenzia “l’espresso intento” del ragazzo di “compiere azioni analoghe” a quelle di Breivik e Tarrant, autori delle stragi di Utoya e Christchurck, “quali una nuova Columbine presso il liceo artistico di Pescara), portando così a compimento l’attività autoaddestrativa a lungo coltivata”. Un quadro in cui la violenza non viene solo teorizzata ma anche organizzata. Il ragazzino abitava da anni a Umbertide. La notizia dell’arresto ha colpito molto la tranquilla comunità di Umbertide. “Come amministrazione comunale – ha scritto il sindaco Luca Carizia – esprimiamo il nostro più sentito ringraziamento alle forze dell’ordine per la brillante operazione eseguita e come sempre abbiamo fatto e faremo la nostra parte rimanendo a disposizione per gli eventuali sviluppi, vista la gravità dell’accaduto”. L’operazione dei carabinieri del Ros si è svolta tra Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna e Toscana. I militari dell’Arma hanno effettuato sette perquisizioni nei confronti di altrettanti minorenni nelle province di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. Tutti gli indagati sono inseriti in un giro internazionale composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista. Gli investigatori hanno sequestrato numerosi dispositivi (smartphone e pc) e materiale vario utili per il proseguo delle indagini. Il 17enne di Umbertide cercava manuali e informazioni per la fabbricazione di ordigni e armi da fuoco.
