Al via i lavori sulla ferrovia Perugia-Città di Castello: investimento di oltre 100 milioni
Al via i lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, programmati da Rete ferroviaria italiana (Gruppo FS), sulla linea Perugia Ponte San Giovanni-Città di Castello. Per consentire la piena operatività dei cantieri la circolazione ferroviaria sarà interrotta sulle tratte Perugia Ponte San Giovanni-Città di Castello dal 13 giugno al 6 settembre; Perugia Ponte San Giovanni-Perugia Sant’Anna dal 13 giugno al 14 luglio. Tra Perugia Ponte San Giovanni-Città di Castello è previsto il completamento delle attività di varo deviatoi nelle stazioni di Umbertide, Pierantonio e Città di Castello, oltre all’adeguamento dei passaggi a livello agli standard. E’ prevista inoltre l’installazione della segnaletica Ertms, comprensiva della posa dei relativi pali, nonché adeguamenti circuitali dei sistemi di trazione elettrica propedeutici all’attivazione dell’Ertms. Perugia Ponte San Giovanni-Sant’Anna è in programma la realizzazione dei siti per gli impianti ACC/Ertms; posa cavi e attrezzaggio del binario finalizzati all’attivazione del sistema Ertms. E’ inoltre programmato il completamento degli interventi sulle tratte Perugia Ponte San Giovanni-Città di Castello per l’introduzione del sistema Ertms, il più evoluto sistema per la supervisione e il controllo della marcia dei treni, una tecnologia che permette di sfruttare appieno il potenziale della rete e di gestire in modo più efficiente eventuali anormalità con interventi lungo tutta la direttrice. “Un upgrading degli attuali sistemi di sicurezza e segnalamento del sistema ferroviario agli standard usati sulle linee ad alta velocità” sottolinea Rfi. “Questi apparati, grazie alle potenzialità offerte dall’elettronica, gestiscono in modo più efficace ed efficiente – spiega ancora Rfi – la circolazione ferroviaria, soprattutto in caso di criticità, garantendo una maggiore flessibilità nell’uso dei binari di stazione”. I lavori prevedono un investimento di oltre 100 milioni di euro, vedranno impegnati circa 180 persone, tra dipendenti Rfi e delle ditte appaltatrici.

