Aperta la nuova terapia intensiva dell’ospedale di Città di Castello: 12 posti letto, 6 per pazienti in isolamento
E’ stata aperta la nuova terapia intensiva dell’ospedale di Città di Castello, situata al piano terra del presidio ospedaliero. L’intervento ha previsto la completa ristrutturazione dell’area, oggi dispone di 12 posti letto: sei collocati in open space e altrettanti in camere singole, realizzate con elevati standard tecnologici e dedicate in particolare alla gestione di pazienti che necessitano di isolamento. Recentemente è stato inoltre completato il recupero dell’area precedentemente destinata ad ambulatorio protetto, al primo piano dell’ospedale, trasformata in un ulteriore modulo di terapia intensiva con sei posti letto, di cui due in stanze isolate e quattro in open space. L’opera è definita dall’Azienda Usl Umbria 1 un “tassello strategico” nel percorso di potenziamento dell’ospedale tifernate, che ha interessato ance il reparto di medicina interna, dove sono stati realizzati 14 nuovi posti letto di terapia semintensiva, e il pronto soccorso, oggetto di importanti lavori di adeguamento e riorganizzazione dei percorsi e degli accessi. “L’apertura della nuova terapia intensiva – sottolinea Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1 – rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rafforzamento strutturale e tecnologico dell’ospedale di Città di Castello. Si tratta di un intervento strategico, realizzato in stretta sinergia con la Regione Umbria, che consente di incrementare in modo significativo la capacità assistenziale e la qualità delle cure offerte ai cittadini”. Per il direttore della struttura di anestesia e rianimazione, Stefano Martinelli, dopo cinque anni “torniamo finalmente in una sede adeguata , moderna e tecnologicamente avanzata, pronta ad affrontare le diverse esigenze assistenziali che quotidianamente siamo chiamati a gestire. Un ringraziamento va a tutti i professionisti che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo”.

