Città di Castello, Sara Scarabicchi è morta a causa di rottura aneurisma aortico: l’esito dell’autopsia

Sara Scarabicchi, la mamma di 43 anni di Città di Castello, sarebbe morta per la rottura di un aneurisma dell’aorta vicino al cuore. E’ quanto sarebbe emerso questa mattina dai primi risultati dell’autopsia eseguita dal medico legale Donatella Fedeli, su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia. All’autopsia di questa mattina hanno partecipato anche i medici legali nominati dai familiari della donna deceduta. Ci saranno, comunque, ulteriori accertamenti che verranno eseguiti su alcuni campioni prelevati. Si tratta di tessuti prelevati durante l’autopsia e che verranno esaminati a Bologna. Quando saranno terminati tutti gli accertamenti, il medico legale incaricato dalla Procura riferirà al pm Gianpaolo Mocetti al quale competerà far luce su quanto avvenuto e sulle eventuali responsabilità. Sara Scarabicchi è deceduta il 3 novembre scorso, poco dopo essere stata dimessa dal Pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello. La Procura della Repubblica di Perugia ha iscritto nel registro degli indagati due medici di 32 anni, uno del Pronto soccorso e l’altro un cardiologo. Entrambi sono accusati di omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto da parte dei magistrati. La vittima lascia un figlio di appena 4 anni.