Città di Castello, sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Elena Trombi: la donna si era sottoposta a un lifting. Due medici indagati

Sarà l’autopsia, affidata dalla Procura della Repubblica al professor Alessandro Santurro, medico legale dell’Università di Salerno, ad accertare la causa della morte di Elena Trombi, la 74enne deceduta sei giorni fa a Città di Castello dopo un lungo ricovero per un intervento di chirurgia estetica eseguito nell’ottobre 2025. Due sono i medici indagati: un chirurgo plastico di Perugia 65enne e un anestesista giordano di 36 anni. I magistrati di piazza Partigiani intendono accertare se durante e dopo l’intervento sono stati rispettati i protocolli e le linee guida stabilite dalla società scientifica. La Procura contesta ai due medici una colpa generica “per imperizia, imprudenza e negligenza” che avrebbe provocato lesioni personali gravissime e poi la morte della paziente. Elena Trombi si era sottoposta a un intervento di chirurgia plastica elettiva, un lifting cervico-facciale, in uno studio di Perugia. Dopo l’intervento era stata portata d’urgenza all’Ospedale di Perugia in stato di coma. Successivamente era stata trasferita all’Ospedale di Città di Castello e poi all’Opera Pia dove è morta sei giorni fa.