Si finge poliziotto e truffa anziana: fuggono con i gioielli, vengono inseguiti e arrestati a Città di Castello

Fingendosi un agente di polizia ha chiamato un’anziana di 80 anni raccontando che l’auto del marito era stata utilizzata per rapinare una gioielleria. Poco dopo, il finto poliziotto si è presentato a casa della ottantenne per verificare se i monili in possesso dell’anziana fossero quelli sottratti nella oreficeria. Approfittando di un momento di distrazione della donna, l’uomo ha agguantato i preziosi e un pò di contanti ed è fuggito a bordo di un’auto. La vittima ha chiamato immediatamente i carabinieri di Cesena, città dove è avvenuta la truffa, che hanno diramato l’informazione a tutte le unità periferiche. L’auto è stata intercettata lungo la E45 dai militari della Compagnia di Città di Castello. All’alt dei carabinieri il conducente è scappato ad alta velocità generando un inseguimento da film lungo la E45. Durante la fuga, sono stati lanciati dal finestrino due involucri recuperati poi da un’altra pattuglia: all’interno c’erano numerosi preziosi in oro. L’inseguimento è terminato poco dopo e i due uomini a bordo dell’auto, un 45enne e un 47enne, sono stati arrestati in flagranza di reato per truffa e resistenza a pubblico ufficiale. La perquisizione veicolare ha consentito di recuperare altri gioielli in oro e 1000 euro in contanti. La refurtiva, circa 9000 euro, è stata riconsegnata alla ottantenne vittima della truffa. Il Gip del Tribunale di Perugia, dopo aver convalidato i due arresti, ha disposto nei loro confronti i domiciliari.