Castelli e dimore storiche aprono i battenti per il Festival Internazionale Green Music
PERUGIA – L’Umbria medievale con i suoi castelli immersi nel verde, sarà lo scenario della seconda settimana del Festival Internazionale Green Music. Dopo il successo di pubblico e critica riscosso con i concerti di apertura, la kermesse torna con quattro appuntamenti concertistici in altrettante località, in programma da giovedì 27 a domenica 30 giugno.
Protagonista del concerto di giovedì 27 giugno alle 21.00 al Castello di Macereto (Piegaro), piccolo castello di poggio lungo la via che collega Perugia con Città della Pieve, sarà l’Alvarez Guitar Quartet. I quattro chitarristi classici, Alessandro Zucchetti, Paolo Saltalippi, Sandro Lazzeri, Stefano Falleri, si esbiranno nel “Concerto nel piccolo castello sul fiume”. eseguendo musiche di Bizet, Mozart, Verdi e Rossini.
Venerdì 28 giugno alle 21.30, il Festival Green Music si sposterà al Castello di Monticelli, dimora storica nel Marscianese, dove Patrizio Castrovinci eseguirà il “Concerto nel castello di campagna”. Handplan, flauto traverso, hulusi e percussioni, creeranno un’alchimia sonora che accompagnerà lo spettatore in una dimensione atemporale.
Sabato 29 giugno alle 18.30, il Festival farà tappa nel borgo medievale di San Gemini, dove nella struttura del San Gemini Palace, ubicata in un edificio risalente all’ XI secolo, il duo lucano Cordaminazioni composto da Luca Fabrizio e Marcello De Carolis, con chitarra classica, battente, charango e mandola, proporrà il “Concerto in terrazza sul verde”.
Il secondo fine settimana del Green Music verrà concluso domenica 30 giugno alle 18.30 a Greppolischieto, piccolo castello situato a 657 metri di altezza fra boschi di querce, elci e castagni nel comune di Piegaro. Qui il chitarrista Nicola Pedini eseguirà il “Concerto all’antico borgo”, con brani che spazieranno da Bizet, Turina, Abeniz, Tarrega, Brouwer, Lauro, Morel a Piazzolla, King, Led Zeppelin e Jimi Hendrix.
Quattro appuntamenti che incarnano alla perfezione lo spirito del Festival Internazionale Green Music di condurre il pubblico verso un’esperienza multisensoriale, che alla musica di altissimo livello unisce la scoperta di siti naturalistici e storici pressoché sconosciuti.
Nato dalla fortunata intuizione del Maestro Maurizio Mastrini, ideatore e direttore artistico del festival, il “Green Music”, porta infatti la musica d’autore fuori dai luoghi di ordinanza, sostituendo palcoscenici e spazi convenzionali con luoghi naturalistici poco conosciuti e residenze storiche che costellano l’intera Umbria, cogliendone la sua essenza più profonda.
L’edizione 2019 è la terza della kermesse, in programma quest’anno dal 22 giugno al 12 settembre, con 44 concerti in 12 comuni umbri e l’esibizione di 92 artisti tra italiani e stranieri, tra i quali anche molti giovani talenti. Alcuni appuntamenti sono organizzati in collaborazione con le Ambasciate straniere in Italia di Armenia, Cipro, Montenegro, Olanda e Macedonia, che porteranno in Umbria alcuni dei loro migliori musicisti.
Il festival è organizzato dall’associazione culturale I Mastri Musici con il prestigioso patrocinio del Fai (Fondo per l’ambiente italiano), del Gal Trasimeno Orvietano, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, dei Comuni di Piegaro, Parrano, Ficulle e Passignano sul Trasimeno e con quello dell’Enit (Ente nazionale italiano per il turismo) che si occupa della promozione internazionale dell’evento attraverso i propri canali.

