Città del cioccolato di Perugia: sempre più “polo culturale”. La scoperta che ha riscritto la storia del cacao
La nuova Città del cioccolato di Perugia “si conferma polo culturale in cui la ricerca scientifica è posta al centro”. Lo ha sottolineato la vicepresidente di Destinazione cioccolato Barbara Mencaroni, in occasione del convegno internazionale sul tema “Il segreto di Montegrande. La scoperta che ha riscritto la storia del cacao” che si è tenuto al Lab Luisa Annibale Base. “La volontà di Destinazione Cioccolato è non relegare nelle mura museali informazioni e nozioni sull’origine del cacao, ma fare eventi in cui poter divulgare dati aggiornati e ricerche nuove”, ha aggiunto Mencaroni. Tra i relatori, l’archeologo peruviano Quirino Olivera Nunez, fondatore dell’associazione per la ricerca scientifica nell’Amazzonia peruviana, che ha parlato delle ricerche nel sito archeologico di Montegrande, nel bacino del fiume Maranon in Perù, e delle scoperte che stanno “cambiando la storia che si conosceva fino ad ora” riguardo la datazione del cacao. Durante il convegno è stato spiegato che lo studio ha permesso di dimostrare scientificamente “un’antichità di 6.000 anni fa contro i 5.300 circa precedentemente rilevati”. Si tratta delle più “antiche evidenze finora conosciute sull’uso rituale e sulla prima domesticazione del cacao” che attribuiscono all’Amazzonia un ruolo di primo piano. Nell’occasione è intervenuto al convegno, in rappresentanza dell’Ambasciata del Perù in Italia, il console onorario del Perù a Perugia Damiano Marinelli. Il convegno è stato promosso in sinergia con il Dipartimento di Lettere-lingue, letteratura e civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università Iulm di Milano.

