Il Festival di Spoleto annuncia i primi cinque spettacoli: c’è anche Mika sinfonico. Apre con “Vanessa”
Opera, musica sinfonica, pop orchestrato, danza e prosa: il festival dei Due Mondi annuncia i primi cinque spettacoli della 69esima edizione, in programma a Spoleto dal 26 giugno al 12 luglio. E’ mla prima edizione con la direzione artistica di Daniele Cipriani, affiancato dai consulenti Beatrice Rana per la musica classica e Leo Muscato per opera e prosa. I biglietti saranno in vendita dal 12 marzo sul sito ufficiale del Festival e sulla piattaforma Vivaticket. Ad aprire il Festival sarà “Vanessa” di Samuel Barber, su libretto di Gian Carlo Menotti, che torna a Spoleto dopo una lunga assenza. L’opera, debuttata al Metropolitan Opera nel 1958 e già presentata al Festival nel 1961, sarà proposta nella lingua originale inglese. La regia è affidata a Leo Muscato; sul podio della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto debutta in Italia la direttrice sudcoreana Sora Elisabeth. Grande attesa anche per uno degli appuntamenti sinfonici di punta del festival: il debutto a Spoleto di Yannick Nézet-Seguin, tra i direttori più richiesti al mondo, alla guida della London Symphony Orchestra con la stella del pianoforte Yuja Wang. Un incontro artistico di altissimo livello che riunisce tre protagonisti assoluti della scena musicale internazionale. Tra gli eventi più attesi dell’edizione anche MIKA Symphonique, uno spettacolo inedito pensato per emozionare un pubblico cross generazionale nella iconica Piazza Duomo di Spoleto. Per la danza arriva Rambert, la compagnia più longeva del Regno Unito, che celebra il centenario con “This is Rambert”. Per la prosa, Peter Stein, maestro della regia affronta “Platonov” di Anton Cechov. Opera giovanile scritta intorno al 1880, Platonov è un testo visionario: la storia di un uomo dotato di talento e fascino ma incapace di trovare un posto nel mondo.

