Stragi ‘93: presentato a Perugia “Il biennio di sangue” di Luca Tescaroli

Per non dimenticare e per far conoscere gli interrogativi rimasti ancora senza risposta. Questi i motivi che hanno spinto il procuratore Luca Tescaroli a scrivere “Il Biennio di Sangue 1993-1994”, presentato venerdì pomeriggio nella Sala del Consiglio provinciale di Perugia. Un volume attraverso il quale il magistrato, che come Procuratore aggiunto, a Firenze, ha coordinato la Dda riprendendo in mano le indagini sulle stragi del 1993, ricostruisce le fasi che hanno portato all’individuazione e alla condanna degli esponenti di Cosa nostra che, a diversi livelli, si sono resi responsabili di quei crimini stragisti.

Analizzando le diverse vicende, delineando i ruoli dei criminali, Tescaroli consegna ai lettori un libro che sgombra il campo da dietrologie e mistificazioni, e che, come rimarcato nel corso della presentazione perugina, allo stesso tempo evidenzia quelli che, ancora oggi, “sono i punti rimasti oscuri e dove probabilmente si nasconde la vera anima nera di queste stragi”.

A moderare l’incontro è stata la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi. “Nonostante siano trascorsi oltre trent’anni – ha commentato Servi -, la verità su quegli attentati non è stata ancora acclarata del tutto. Chi si è opposto a far luce fino in fondo si sta sforzando tuttora per far sembrare quei momenti tragici solo come una strategia che scaturì  dalla criminalità mafiosa, mentre come è possibile leggere nel libro le trame sono state sicuramente raffinatissime”.

Presente all’evento anche il presidente della Provincia, Masimiliano Presciutti: “Ospitiamo molto volentieri questa iniziativa – ha dichiarato – poichè di questi temi dobbiamo continuare a parlare e a chiedere anche nelle sedi istituzionali di conoscere e sapere. E’ una opportunità di crescita collettiva e un grande esercizio di comunità”.

Al dibattito sul volume di Tescaroli sono intervenuti anche il consigliere regionale Fabrizio Ricci, Presidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Aaron Pettinari caporedattore di Antimafia 2000 e Federico Cafiero De Raho, magistrato e già procuratore Nazionale Antimafia. L’incontro è stato introdotto da un contributo video di Nino Di Matteo, sostituto procuratore nazionale antimafia.