Umbria Jazz, Ledisi protagonista tra i suoi ultimi successi e l’omaggio a Nina Simone
E’ stata la voce di Ledisi ad aprire la quinta serata di Umbria Jazz. L’artista californiana – che spazia dalla musica, al cinema, al teatro – sul palco dell’Arena Santa Giuliana ha proposto un mix tra soul, jazz e rithm’n blues. Ha eseguito alcuni dei sui recenti successi come “7 days of weak” e “Daydreaming” per poi rendere omaggio alla storica pianista jazz statunitense Nina Simone cantando una parte di “Wil is the wind” (originariamente registrata da Johnny Mathis nel 1956 per l’omonimo film), celebre brano ripreso nel 1976 anche da David Bowie in suo onore.
Tra inediti virtuosismi ed omaggi alla musica afroamericana, l’esordio su di un palco italiano di Ledisi è stato più che positivo. L’artista californiana ha conquistato il pubblico che si è alzato e ha ballato l’ultimo brano che ha eseguito prima di lasciare il posto al crooner Kurt Elling che insieme agli Yellowjackets, gruppo da quasi cinquat’anni sulla scena mondiale, ha dato vita ad concerto tributo alla leggendaria band di jazz fusion Weather Report.
Luana Pioppi

