Acceso a Gubbio l’Albero di Natale più grande del mondo: testimonial la nave scuola Amerigo Vespucci

E’ stato acceso a Gubbio l’Albero di Natale più grande del mondo, che ogni anno illumina il monte Ingino con il suo messaggio di pace e fraternità. Testimonial di quest’anno, la nave scuola della Marina militare Amerigo Vespucci, con il comandante, Nicasio Falica, presente alla cerimonia. “Che il calore e l’emozione che sentiamo qui stasera – è stato l’augurio espresso dal comandante Falica – possano accendere non solo il più grande Albero di Natale alle pendici del monte Ingino, ma possano accendere un desiderio di pace e serenità che vada nelle nostre case e anche oltre i confini della nostra amata Italia”. I valori che legano l’Albero di Gubbio e l’Amerigo Vespucci, è stato detto durante la cerimonia, sono “la fratellanza, l’appartenenza, lo spirito di amicizia, lo spirito di squadra, il rispetto”. Sono gli stessi valori che vengono sposati dalla Marina militare e che vengono incarnati dalla Vespucci. Quest’anno è la 45esima edizione dell’Albero di Natale di Gubbio, opera che viene realizzata da volontari, i cosiddetti “alberaioli”. Il colosso di luci è anche sostenibile, visto che la figura è composta da lampade Led. Albero che nel 1991 è entrato nel Guinnes dei primati, è alto oltre 650 metri ed è costituito da più di 250 punti luminosi che ne delineano la sagoma sul monte Ingino. Alla sommità è installata una stella della superficie di circa 1000 metri quadri disegnata da oltre 200 punti luminosi. Resterà acceso dal tramonto a tarda notte per tutto il periodo natalizio, fino all’11 gennaio.