Il Prefetto Zito in visita nei Comuni di Gualdo Cattaneo e Bevagna

Nella mattinata odierna, il Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, si è recato in visita nei Comuni di Gualdo Cattaneo e Bevagna, accompagnato dal Viceprefetto Marco Migliosi, ove è stato ricevuto dai Sindaci Enrico Valentini e Annarita Falsacappa.
In particolare, a Gualdo Cattaneo, dopo essere stato accolto presso la casa comunale da Sindaco ed amministratori locali, il Prefetto ha evidenziato l’importanza di tutti i territori, anche quelli più interni e meno popolosi, per i quali si rende opportuno a maggior ragione – ha sottolineato il Prefetto – un costante e articolato rapporto con le istituzioni centrali e le forze di polizia. Sono proprio questi luoghi – ha proseguito il Prefetto – che vanno preservati e valorizzati, per proseguire e tramandare il senso di appartenenza, che rappresenta un sicuro ed importante valore da trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, evitando in tal modo ogni pericolo di marginalità e depauperamento umano e materiale.
Il Prefetto ha anche potuto apprezzare il nuovo Polo scolastico di Gualdo Cattaneo, recentemente inaugurato, che rappresenta un progetto innovativo, certificato dalla Commissione europea ed oggetto del premio Innovative school 4.0, in quanto riconosciuto tra i migliori interventi di rigenerazione urbana sostenibile.
Successivamente il Prefetto, accolto a Bevagna, ha parimenti ribadito il ruolo fondamentale svolto dalle Amministrazioni locali per le rispettive comunità, evidenziando come proprio i Comuni rappresentano un importante presidio anche per le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche, che costituiscono uno dei più grandi ed invidiati tesori del nostro Paese, che vanno costantemente valorizzati e tutelati.
Nell’occasione il Prefetto ha fatto visita alle Chiese di San Michele Arcangelo, San Domenico e di San Silvestro, che affacciano sulla piazza principale dei Bevagna.
Il Prefetto si è recato, come di consueto, presso le locali stazioni dei Carabinieri, manifestando il proprio più sentito apprezzamento per l’indefessa opera svolta dall’Arma a tutela della a favore della sicurezza e della tranquillità della cittadinanza, che ha sempre fatto, fa e potrà sempre fare affidamento sul competente lavoro e sulla indiscussa umanità degli uomini e delle donne che vestono, con merito ed onore, questa divisa.