La Regione Umbria archivia le istanze per i maxi parchi eolici a Gubbio
La Regione ha ufficialmente comunicato l’improcedibilità e la conseguente archiviazione delle istanze presentate dalla società Edurne Green Srl, con sede a Milano, relative alla costruzione di due impianti ibridi per la produzione di energia eolica nel territorio comunale di Gubbio, I progetti in questione, denominati “Gubbio Nord”, un impianto eolico da 64,8 megawatt con sistema di accumulo da 63 megawatt, e “Gubbio Sud”, un impianto eolico da 36 megawatt con sistema di accumulo da 12 megawatt, sono stati oggetto di un’approfondita verifica tecnica da parte del servizio Transizione energetica e sviluppo sostenibile. Dall’esame della documentazione acquisita sono emerse gravi carenze e difformità procedurali che hanno reso impossibile il proseguimento dell’iter autorizzativo. Tra le principali motivazioni dell’archiviazione, spiega la Giunta Regionale dell’Umbria, si evidenziano documentazione incompleta, irregolarità nella presentazione, incoerenza della tipologia procedimentale, carenze tecniche e legali. Il provvedimento è stato quindi archiviato ai sensi della legge 241/1990 e della legge regionale 7/2025. La Regione Umbria precisa che resta ferma la facoltà per la società proponente di presentare nuove istanze, a condizione che le stesse siano complete di tutta la documentazione tecnica e legale prevista e siano inoltre correttamente inoltrate tramite i canali digitali dedicati. Per l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca “è assurdo che un procedimento di autorizzazione unica archiviato dalla Regione con un’attenta analisi della documentazione, venga invece avviato dal ministero in sede di Valutazione d’impatto ambientale. I rappresentanti umbri del centrodestra, oggi al governo, dovrebbero smetterla di essere negazionisti a casa e in imbarazzante silenzio a Roma. In Umbria le cose o si fanno per bene o non si fanno”.

