“I riscontri escludono la presenza del figlio sul luogo dove è stato ritrovato il corpo”: parla l’avvocato di Lorenzo Fiorelli, figlio dell’ex finanziere di Terni trovato morto

E’ l’avvocato Francesco Donzelli, legale del figlio dell’ex finanziere di Terni trovato morto nel garage di casa con una ferita da motosega al collo, a fornire la versione del giovane. Il tutto in attesa dell’esito dell’autopsia svolta ieri pomeriggio dai medici legali Massimo Lancia e Luca Tomassini. “L’uomo – spiega il legale – a giudicare dai messaggi che inviava al figlio aveva una condizione personale complessa”. L’avvocato Donzelli aggiunge poi di aver verificato ciò che Lorenzo Fiorelli, 24 anni, figlio dell’ex finanziere, ha fatto in quel pomeriggio e “i riscontri oggettivi sembrano escludere la sua presenza sul luogo e nel momento della morte”. E’ bene precisare che il ragazzo non risulta indagato e, a parere del legale, il quadro che è emerso è quello del suicidio.  Secondo la ricostruzione dei difensori del giovane (Francesco Donzelli e Marco Ravasio) le liti con il padre c’erano state in passato ma da aprile nulla era più accaduto fra loro. “Quel giorno – prosegue Donzelli – il figlio era tornato a casa con un amico, poi ha fatto delle telefonate, ha giocato alla PalyStation e chattato con alcune persone e la fidanzata. Infine si è addormentato ed è stato svegliato dai carabinieri dopo la morte del padre”. Gli inquirenti, dopo le indagini dei carabinieri del Ris, attendono i risultati dell’esame autoptico per indirizzare definitivamente le indagini.