Tensione tra giovani cinesi e italiani nel centro storico di Perugia
PERUGIA – L’aggressione di due studenti cinesi da parte di un gruppo di teppisti italiani avvenuta il 13 marzo scorso non è rimasto un episodi isolato. La comunità cinese ha voluto manifestare la sua indignazione con una apposita manifestazione di protesta pacifica che si è tenuta sabato sera nel centro storico di Perugia. L’appuntamento era fissato in via Ulisse Rocchi per manifestare contro quell’episodio. Sarebbero stati una quarantina i ragazzi adunatosi per chiedere che tale gesto contro di loro sia condannato, reclamando giustizia e una maggiore attenzione e prevenzione verso simili manifestazioni di violenza. Nel corso di questa iniziativa ci sarebbero state colluttazioni tra cinesi e alcuni italiani, con tanto di spintoni e insulti. All’arrivo dei carabinieri molti cinesi si sarebbero dileguati. C’è persino chi avrebbe visto fare uso di bastoni, che però sarebbero scomparsi appena i militari hanno fatto il loro arrivo. Grazie alla mediazione delle forze dell’ordine, alla fine tutto si sarebbe risolto senza gravi conseguenze. Gli esponenti della comunità cinese hanno anche fatto notare che gesti del genere nel loro Paese non accadono o sono comunque severamente puniti. La comunità cinese, presente a Perugia, è molto vasta, comprendendo, oltre agli adulti che gestiscono le proprie attività commerciali, anche numerosi studenti iscritti sia all’Università per Stranieri che all’Accademia di Belle Arti, apportando all’intera città e e regione un significativo indotto economico.

