Terni, auto distrutta da un cinghiale: giudice condanna la Regione Umbria a pagare i danni
La Regione Umbria è stata condannata a risarcire un cittadino di Acquasparta, per quasi 4.000 euro, per i danni subiti dalla propria auto a causa di un cinghiale. . E’ stato il giudice di pace di Terni a condannare la Regione facendo proprie le argomentazioni dei legali dell’uomo, gli avvocati Antonella Dello Stritto e Loris Mattrella. L’episodio risale a circa cinque anni fa quando l’auto fu investita da un cinghiale lungo la strada 3 bis Tiberina, fra Acquasparta e Terni. Sul posto arrivò la polizia di Stato che ricostruì l’esatta dinamica dell’incidente. Per il giudice la Regione Umbria non ha dimostrato di aver disposto la necessaria segnaletica sul possibile attraversamento di animali selvatici, oltre all’assenza di campagne volte al contenimento della proliferazione della fauna selvatica. Non ci sarebbe stata nessuna pianificazione faunistico-venatoria per dare attuazione ad una corretta programmazione.
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