Baraonda Ternana Calcio: volano gli stracci tra Bandecchi e la famiglia Rizzo. Il sindaco:”Rimettere la società sul mercato”

Volano gli stracci tra Stefano Bandecchi e la famiglia Rizzo sulle sorti della Ternana Calcio. “Il Comune – scrive Bandecchi –  è a disposizione e chiede alla famiglia (Rizzo,ndr) di non mettere in giro voci sbagliate che potrebbero compromettere il buon nome della Ternana e del Comune di Terni, non ultimo del sindaco che solo pochi mesi fa si è occupato del salvataggio della Ternana”.  Riferendosi alla nuova proprietà, Bandecchi sottolinea di “non comprendere” le dichiarazioni e i comunicati usciti nelle ultime settimane e ritiene che gran parte delle notizie date alla stampa ” siano false, come è falso che ad oggi il progetto stadio-clinica è stato bloccato”. Quindi “continuare ad urlare ai quattro venti che il progetto stadio-clinica è stato fermato è un falso importante da chiarire immediatamente” perché ad oggi “il progetto stadio-clinica è valido e avendo rinunciato la Regione alla sospensiva, le licenze sono attualmente valide e possono essere utilizzate per costruire sia lo stadio che la clinica”. Il sindaco di Terni ribadisce poi che il Comune, gli assessori, l’amministrazione tutta, sono pronti ad aiutare la Ternana a un passaggio di proprietà con altre persone che possono portare avanti il campionato e i sogni che il Comune di Terni ha creato”. Torna poi a ribadire quali sono i conti della Ternana: ” I debiti della Ternana sono quelli che aveva nel momento della cessione, cioè 14 milioni e 400 mila euro circa e che ad oggi questa situazione debitoria può solo essere diminuita. Troviamo difficile credere che oggi la situazione sia cambiata. Dato che sia Mangiarano che chi a suo tempo fece la prima diligence, ancora lavorano all’interno della Ternana o nelle aziende collegate ai Rizzo”. Visto quanto sta succedendo, Bandecchi chiede alla famiglia Rizzo di “rimettere sul mercato la Ternana Calcio e di non rovinarla come invece ad oggi pare voglia fare. Ricordiamo che la Ternana è dei ternani, è della tifoseria e che i presidenti della Ternana come le proprietà sono solo di passaggio”. Per il sindaco “non pagare gli stipendi e i contributi con le regolarità alla scadenza del 16 dicembre sarebbe una grave offesa verso tutta la città perché solo due mesi e mezzo fa la famiglia Rizzo mi ha garantito piena disponibilità economica e non mi risulta che ad oggi questa disponibilità sia venuta a mancare, a meno che non ci siano problemi finanziari per la famiglia Rizzo e per tutte le imprese che la famiglia possiede”. Bandecchi, comunque, invita la famiglia Rizzo a spiegare in Consiglio Comunale che “cosa sta realmente accadendo”. La risposta di Bandecchi arriva dopo la nota della società ternana Calcio che fa seguito all’assemblea dei soci. La società rossoverde fa sapere che “sono in pieno svolgimento le analisi sulle risultanze contabili del club, non coincidenti con la prospettazione del quadro che era stato offerto alla famiglia Rizzo al momento del closing”. Closing che sarebbe stato “affrettato” in ragione della necessità di ottemperare alle scadenze impellenti per il club del 16 settembre 2025, “che non ha consentito di effettuare una due diligence adeguata”.  L’assemblea ha, inoltre, deciso di “allontanare per giusta causa l’amministratore unico, signora Tiziana Pucci, già collaboratrice del signor Massimo Ferrero, con un recente passato operativo presso Radio Unicusano”. Tra le varie ragioni che avrebbero portato all’allontanamento dell’amministratore unico “figura la conclusione di un contratto onerosissimo stipulato dalla Pucci con Massimo Ferrero: contratto sconosciuto all’azionista, poi disvelato dall’amministratore unico, solo dopo che FLA.CLA. Srl, socio unico della Ternana Calcio, la ha esortata a tanto attraverso plurimi solleciti, per qualche tempo inspiegabilmente rimasti inevasi”. La famiglia Rizzo fa sapere tramite l’avvocato Morcella che “se l’attuale azionista proseguirà nell’avventura, sarà garante assoluto dell’autonomia della società calcistica dalla ingerenza e dal condizionamento di terzi. Ma nello stesso tempo, avvierà ogni iniziativa utile per la Ternana Calcio contro chi la ha danneggiata fino ad ora”.