Blitz della polizia a Terni: due arresti e 2,5 chili di droga sequestrati. Trovati 27 mila euro contanti, base scoperta nel quartiere di Cinque Stelle

Due chili e mezzo tra hashish e marijuana, per un valore di mercato di circa 50 mila euro, oltre a 27 mila euro in contanti, sono stati sequestrati dalla squadra Mobile di Terni in un’operazione condotta lunedì pomeriggio nella zona nord della città, fra Borgo Rivo e le Cinque Stelle. In manette ci sono finiti il presunto spacciatore residente in quel quartiere, un ventinovenne di Terni (F.D.F le sue iniziali), ed un acquirente. A casa del primo, abitazione segnalata dai residenti della zona, la polizia ha trovato marijuana e hashish e 27 mila euro divisi in mazzette da mille euro. L’altro arrestato, 26 anni, aveva appena acquistato droga dal presunto pusher, due cilindri di hashish di circa 50 grammi l’uno, ed aveva raggiunto la zona a bordo dell’auto di un amico, risultato estraneo ai fatti. Alla polizia erano arrivate segnalazioni relative a movimenti sospetti in un’abitazione in zona Cinque Strade nel comune di Terni. Un viavai  di giovani mai visti nel quartiere che passavano per una strada chiusa. Una dinamica strana che non è passata inosservata ai residenti che “molto attenti e collaborativi” qualche giorno prima avevano permesso alla squadra Volante della Questura di Terni di recuperare e restituire al legittimo proprietario un ciclomotore rubato e abbandonato in zona. Il successivo servizio di appostamento da parte della IV sezione antidroga della squadra Mobile ha accertato che quanto era stato dichiarato dai residenti corrispondeva a verità. Così intorno alle 18,30 di lunedì, gli agenti hanno visto un’auto con due uomini a bordo avvicinarsi alla casa segnalata, il passeggero scendere, entrare nel portone ed uscirne subito dopo per poi ripartire. L’auto è stato subito dopo fermata e controllata. Il passeggero – un 26enne – aveva con sé due cilindri di hashish da 50 grammi l’uno mentre il conducente  rimasto a bordo del veicolo e risultato completamente all’oscuro dei fatti, ha detto agli agenti che il suo amico gli aveva chiesto di accompagnarlo perché aveva l’auto rotta, ignaro di quello che stava facendo l’altro. Il servizio è poi continuato con un’altra pattuglia che, non appena ha avuto la certezza dell’identità dello spacciatore (il 29enne) lo ha fermato all’uscita di casa, procedendo poi alla perquisizione domiciliare. In una stanza adibita a laboratorio di confezionamento dello stupefacente, divise in diversi contenitori ermetici, c’erano infiorescenze dette anche “cime” di marijuana per un totale di un chilogrammo. Poi è stata trovata altra marijuana in vasetti di vetro e bilancini di precisione, oltre ad un coltello alla Rambo con la lama ancora sporca di hashish. Nelle altre stanze sono stati trovati altri quattro panetti di hashish per un totale di 420 grammi, diverse dosi già pronte da 15 e 5 grammi, poi altri 20 cilindri per oltre un chilogrammo e altri due per un etto. Oltre alla droga  gli agenti hanno trovato 26 mila euro in contanti più altri mazzetti di soldi da 1000, 450 e 300 euro, per un totale di 27.460 euro.