Disabilità, famiglie sempre più sole: dalla Regione Umbria 880mila euro per servizi e interventi di supporto

Quasi novecentomila euro destinati a sostenere famiglie e servizi per le persone con disabilità grave. E’ quanto deciso dalla Giunta regionale dell’Umbria con i fondi ministeriali assegnati alla nostra Regione. Le risorse, derivanti dal ministero dell’Economia per il 2025, sono state stanziate per integrare e rafforzare il programma operativo regionale. Si tratta, quindi, di contributi aggiuntivi che permetteranno di sostenere interventi di supporto alla domiciliarità e programmi mirati allo sviluppo delle competenze e dell’autonomia per la gestione della vita quotidiana, anche attraverso tirocini per l’inclusione sociale. Per garantire la massima efficacia la Regione ha stabilito che i Comuni capofila di Zona sociale possano utilizzare queste risorse in modo flessibile, adattandole alle reali esigenze locali senza i vincoli percentuali precedentemente stabiliti. La ripartizione dei fondi avverrà sulla base di criteri socio-demografici oggettivi, tenendo conto della popolazione residente, del numero delle famiglie e dell’incidenza del tasso di disabilità sul territorio. “La Regione Umbria – ha spiegato la presidente Stefania Proietti – con questo atto, decide di non restare a guardare: utilizziamo risorse del Ministero dell’Economia per rispondere immediatamente ai bisogni delle famiglie, garantendo che i percorsi di autonomia non subiscano battute d’arresto a causa di mancanze che non dipendono dalle amministrazioni locali. Continueremo a monitorare la situazione per garantire il soddisfacimento dei bisogni delle famiglie, in un contesto di estremi ritardi da parte del ministero competente”. L’obiettivo è quello di potenziare i percorsi di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare e la deistituzionalizzazione, promuovendo soluzioni abitative che riproducano il più possibile l’ambiente familiare.