Giorgia Meloni ad Assisi: “San Francesco insegnava il rispetto e l’ascolto degli altri”. Sosteniamo il piano Trump per Gaza

“San Francesco è il più poetico, il più amabile e il più italiano dei nostri santi. E’ una delle figure fondanti dell’identità italiana, forse la principale, ha scritto il Cantico delle creature, versi che hanno guidato Dante, Petrarca, Boccaccio, hanno fatto conoscere nel mondo la nostra lingua”. Lo ha detto oggi ad Assisi la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “San Francesco – ha aggiunto la premier – è stato un uomo di pace, dialogo e confronto. Ha suscitato pace. Ha portato il suo messaggio dove altri non avevano osato. San Francesco ci insegna che si deve tentare di parlare con tutti, avversari e nemici. Dove si esaurisce il dialogo e si esaurisce la pazienza della relazione col diverso, con chi non ti piace o non la pensa come te, è lì che germoglia il virus della guerra”. Per la presidente del Consiglio “la pace, ci ricorda San Francesco, non si materializza quando si invoca, ma quando si costruisce con impegno e coraggio, mettendo un mattone dopo l’altro, con responsabilità e ragionevolezza”. Giorgia Meloni è poi tornata sul 4 ottobre festa nazionale. “Il legislatore – ha detto – ha scelto di restituire San Francesco alla dimensione pubblica e civile della nazione. Non un capriccio o uno spreco di denaro, ma una scelta di identità, un atto di amore per l’Italia e il suo popolo. A me personalmente piace vedere questo volto del Parlamento anche come un omaggio al primo pontefice che ha scelto il nome di Francesco, nell’anno in cui è tornato alla casa del padre”. Nel suo intervento ha toccato anche la drammatica situazione della Palestina. “La luce della pace squarcia la tenebre della guerra in Palestina. Nel solco di San Francesco, nel solco del suo insegnamento, dobbiamo impegnarci per la pace” ha detto. ” La pace si costruisce con responsabilità – ha spiegato la premier – è quanto ci auguriamo che accada in queste ore in Palestina. Il piano pace statunitense, grazie alla mediazione di alcuni paesi arabi particolarmente del Qatar, potrebbe essere accolto da Hamas, vedendo cessare le sofferenze della popolazione e il rilascio degli ostaggi. Tutti ci dobbiamo impegnarci perché abbia successo”. Giorgia Meloni ha poi parlato del ruolo dell’Italia: “Sono fiera del contributo dell’Italia, interlocutore credibile per tutti senza cadere nella trappola dello scontro frontale che molti per interesse invocano. E’ questo che ci consente di essere conosciuti come interlocutori privilegiati grazie alla nostra umanità, il solco in cui questo governo opera. San Francesco ponte tra Oriente e Occidente, ha richiamato tutti alla vera grandezza”. Riferendosi alla città di San Francesco, ha affermato ancora la presidente del Consiglio, ha sottolineato che “Assisi offre l’immagine più vera di ciò che siamo. Uomini e donne dotati di ragione e fede. Se non sai chi sei non puoi dare nessun contributo al dialogo tra culture, se non riconosci te stesso non puoi amare l’altro. Sono questi insegnamenti e molti altri ad aver fatto di San Francesco il patrono d’Italia”.