“Il nuovo Piano sociosanitario è in arrivo”: la presidente Proietti prevede la preadozione entro l’estate. Per la governatrice è stato un lavoro “difficoltoso”
Sarebbe “in dirittura d’arrivo” il nuovo Piano sociosanitario dell’Umbria. Così ha garantito la presidente Stefania Proietti, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della presentazione del percorso di stesura del Piano di azioni regionale per la salute mentale, nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia. In realtà, la presidente non ha fornito un preciso orizzonte temporale, guardando tuttavia all’estate come “data utile”, e sottolineando l’importanza del dibattito in corso sul tema ed anche il fatto che alcune innovazioni sono già in atto. “Il documento manca dal 2009, dal 2009 al 2026 è passata un’era anche a livello di normative – ha osservata la presidente – pensate solo al Piano di salute mentale che noi stiamo predisponendo nell’ambito del Piano di azioni nazionale che ha rivisto finalmente alcune problematiche, altre le dobbiamo sviscerare a livello locale”. Riferendosi al confronto in corso da mesi, Proietti ha spiegato che “il dibattito pubblico, e qui faccio anche un plauso alla stampa, è di interesse. La politica non può non ascoltare il dibattito pubblico, che si sviluppa magari su ipotesi, io ricordo sempre che gli enti parlano per atti e con i fatti”. Ricorda che il Piano sociosanitario “deve essere ancora preadottato, deve essere ancora in parte discusso. Questa discussione – aggiunge – in questi giorni, ancorché originata non certo da affermazioni della sottoscritta, può essere utile al dibattito, un dibattito che più pubblico è meglio è quella sulla sanità. Vi dimostra questo percorso il fatto che noi addirittura prima di preadottare il documento sulla salute mentale lo discutiamo in sedi pubbliche partecipate, oltre a quelle partecipate con i professionisti”. Tornando al nuovo Piano sociosanitario, Proietti ha affermato che il lavoro è “a buon punto”, è stato “estremamente difficoltoso” perché “tirare le fila dal 2009 su un tema delicato come la sanità è qualcosa che fa tremare le vene ai polsi”. Difficolta però che si stanno superando: “Abbiamo definito tutte le reti, mentre stiamo operando con le innovazioni già in campo” ha spiegato. La presidente fa poi un esempio per dimostrare di avere concretamente le mani in pasta. “Alla rete oncologica abbiamo dato priorità. – afferma – Non basta certo quello che stiamo facendo ma è stato un passo avanti. E stiamo operando anche con innovazioni come ad esempio il Polo, il punto di ascolto unico locale, che è una innovazione del Piano sociosanitario già in opera. Come è già in opera il rinnovamento del parco macchine, come stiamo facendo con tutte le scadenze di Pnrr, voglio ricordare il 30 giugno le scadenze delle Case di comunità”. Resta da chiarire meglio l’orizzonte temporale del nuovo Piano sociosanitario ma la governatrice dell’Umbria sembra far proprio un celebre adagio: “La gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi”. “Siamo veramente in dirittura d’arrivo – sottolinea ancora Proietti – devo dire che meglio una riflessione, un mese in più che una fretta che a volte è cattiva consigliera. Sicuramente il 30 giugno c’è la dead line Pnrr, c’è questa priorità. Però mentre scriviamo il Piano sociosanitario registriamo anche un miglioramento delle liste di attesa. Un miglioramento che non basta ma che è un dato di fatto. Preferisco non dare un orizzonte temporale ma in estate il dibattito si calma e può essere una data utile per noi”.

