La bella storia di Ludovico Natalizi: il 19enne di Marsciano nominato “Alfiere della Repubblica” da Mattarella. Aiuta i bambini all’oratorio
“Un’emozione unica” per un riconoscimento che “conferma che ho fatto la cosa giusta”. Commenta così con l’Ansa il diciannovenne umbro Ludovico Natalizi, l’Attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica” che gli è stato conferito dal Presidente della Repubblica “per la generosità e la semplicità con cui dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici”. Ludovico frequenta il quinto anno del Liceo scientifico di Marsciano, la sua città, e vorrebbe diventare un insegnante di matematica. Tre anni fa, si è offerto come volontario per assistere i bambini dell’Oratorio Santa Maria Assunta della sua città, che lui già frequentava. Da allora, due o tre volte alla settimana, dedica tre ore della sua giornata ai bambini delle elementari e delle medie, aiutandoli con i compiti nelle prime due ore e giocando o leggendo con loro nell’ultima ora di svago. “La cosa più bella – dice – è quando li incontro anche fuori dall’oratorio e mi vengono incontro, mi abbracciano, mi salutano”. A segnalare Ludovico per l’onorificenza è stata la sua insegnante di religione, mentre la notizia gliel’ha data giovedì scorso la dirigente scolastica. “Ho dovuto mantenere il segreto fino ad oggi – spiega – e non è stato facile per la grande emozione che provavo. E’ stato tutto completamente inaspettato, un’emozione unica”. Oggi, questo riconoscimento, confessa Ludovico, è la conferma che “ho fatto la scelta giusta”.

