La Giunta Regionale ricorre al Tar contro Comune di Terni su stadio-clinica: è guerra tra Proietti e Bandecchi

Finisce davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria la realizzazione del progetto stadio-clinica di Terni. La Regione, infatti, ha impugnato al Tar l’atto del Comune di Terni relativo al progetto stadio-clinica.  “Con l’atto – scrive la Giunta regionale – si è inteso tutelare e garantire l’organizzazione e la gestione unitaria del servizio sanitario regionale a fronte di un atto del Comune di Terni palesemente e oggettivamente viziato e illegittimo”. Secondo la Regione la determina dirigenziale di Palazzo Spada  “contiene informazioni, motivazioni e conclusioni contrarie a norma di legge e non veritiera”. La Giunta ricorda che la Conferenza dei servizi , conclusa dalla precedente Giunta, “è terminata con il rifiuto giuridico assoluto alla costruzione della clinica e alla assurda e impossibile, a norma di legge, assegnazione a tale inesistente struttura gli 80 posti accreditati; identica materia-progetto era stata già esaminata, rigettata e respinta dal Tar dell’Umbria con sentenza dell’anno 2025 su progetto dell’Università Unicusano-Ternana calcio, con condanna di quest’ultimo alle spese  legali a favore della Regione Umbria”. L’erogazione delle prestazioni sanitarie, sottolinea Palazzo Donini, “nell’erogazione effettiva e nei contenuti, verrà pienamente garantita per la provincia di Terni e per tutti gli umbri nella programmazione regionale e nel nuovo piano socio sanitario e certamente non con azioni, come quella avviata dal Comune di Terni, palesemente contrarie alle norme di legge”. A distanza di un’ora arriva la dura reazione del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. “Si tratta dell’ennesima offesa istituzionale per il Comune di Terni da parte della Regione Umbria e della presidente Proietti nonché dell’assessore De Rebotti e dell’assessore De Luca e dell’intera giunta. Il Comune di Terni proteggerà i propri cittadini da questa aggressione sconsiderata contro lo sviluppo della città. Da oggi in poi ogni tipo di rapporto istituzionale tra la Regione, la Provincia e il Comune saranno da considerare più che difficili, impossibili e questo per la scarsa intelligenza degli attuali politici in Regione” annuncia il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi.