Lotta ai tumori, nuovi passi avanti all’Ospedale di Terni nell’immunoterapia: gli anticorpi bispecifici un’arma in più

L’Azienda ospedaliera di Terni compie un passo avanti nel trattamento immunoterapico. E’ infatti ufficiale la presa in carico integrale in tutte le fasi di trattamento dei pazienti sottoposti a immunoterapia con anticorpi bispecifici, “una delle più innovative strategie terapeutiche oggi disponibili nel campo dell’oncoematologia”. L’Azienda ospedaliera Santa Maria spiega che gli anticorpi bispecifici sono il risultato di anni di ricerca scientifica internazionale e consentono di indirizzare in modo mirato il sistema immunitario contro le cellule tumorali, “offrendo ai pazienti nuove prospettive di cura e significativi vantaggi in termini di efficacia terapeutica, qualità della vita e accessibilità ai trattamenti più avanzati”. Risultato reso possibile grazie a un percorso assistenziale altamente integrato e multidisciplinare, che ha coinvolto numerosi professionisti medici, infermieri e operatori sanitari del Santa Maria. Il primo paziente sottoposto a questo trattamento è stato preso in carico dalla dottoressa Alessandra Lombardo e seguito dallo staff di Oncoematologia, diretta dal professor Arcangelo Liso, in collaborazione con medicina interna, diretta dal professor Gaetano Vaudo, che ha garantito il ricovero e la gestione clinica durante la degenza, seguita dal dottor Leandro Sanesi. Fondamentale è stato definito il contributo della struttura di farmacia ospedaliera, con la dottoressa Monya Costantini e la dottoressa Romina Rompietti che hanno curato  gli aspetti legati alla gestione del farmaco, nonché di Anestesia e Rianimazione, diretta dalla dottoressa Rita Commissari, coinvolta nella pianificazione e gestione del percorso assistenziale e nella pronta risposta a eventuali necessità cliniche. “L’esecuzione del trattamento – spiega il direttore generale Andrea Casciari – conferma il livello di competenza clinica, organizzativa e assistenziale presente all’interno dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni e rafforza il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per l’accesso alle terapie innovative in ambito ematologico”. Il professor Arcangelo Liso direttore di Oncoematologia, spiega come “il trattamento rappresenta un ulteriore passo avanti nella capacità della nostra azienda di offrire cure innovative e altamente specialistiche. Si tratta di un risultato che nasce dalla collaborazione tra diverse professionalità e dalla volontà condivisa di mettere a disposizione dei pazienti le più avanzate opportunità terapeutiche sviluppate dalla ricerca scientifica” .