L’Umbria festeggia gli 80 anni della Repubblica: celebrazioni a Perugia e Terni. Istituzioni, associazioni e forze armate al monumento ai caduti

Anche l’Umbria ha celebrato l’80 anniversario della festa della Repubblica. Ottanta anni di Repubblica e di libertà, grazie a quanti hanno lottato per lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico e repubblicano. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina prima delle Celebrazioni all’Altare della Patria, a Roma. “Quest’anno festeggiamo 80 anni della Repubblica, una delle date fondamentali del nostro calendario civile e quest’anno ci insegna qualcosa di più, non è un caso che la Repubblica è nata quando la democrazia si è allargata e ha restituito alle donne il diritto di cittadinanza”: ha detto la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi. Istituzioni, forze armate, associazioni combattentistiche e d’arma insieme a tanti cittadini, si sono ritrovati al monumento ai Caduti all’Ara Pacis di via Masi, in centro. La cerimonia si è aperta con l’ingresso dei gonfaloni di Comune di Perugia, Provincia di Perugia e Regione Umbria. Poi la rassegna, da parte del Prefetto di Perugia Francesco Zito, al picchetto interforze, la cerimonia dell’alzabandiera con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e a seguire dell’Inno Europeo e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla cerimonia sono intervenuti il coro del Conservatorio di musica Francesco Morlacchi e dell’Università degli Studi di Perugia. Nel pomeriggio, in piazza IV Novembre, è prevista la consegna di una copia della Costituzione ai neo-maggiorenni. Stasera, alle 21,20, il collegamento in diretta per l’evento nazionale “I volti della Repubblica, 80 anni dal Referendum”, con la proiezione, fra l’altro, delle immagini della mostra Ansa “Le donne della Repubblica”. Nel Salone Bruschi della Prefettura di Perugia sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a 24 cittadini residenti nella provincia di Perugia. Il riconoscimento è stato consegnato agli insigniti dal Prefetto Zito, unitamente ai sindaci dei Comuni di residenza degli stessi. Tra gli insigniti, l’ematologo Fabrizio Martelli, professore emerito dell’Università degli Studi di Perugia, Cavaliere di Gran Croce, e Francesca Di Maolo, direttrice generale e presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, Commendatore.