Mark Samson ha iniziato una amicizia in carcere con Francis Kaufmann: il dolore dei genitori di Ilaria

La notizia che Mark Samson, l’assassino di Ilaria Sula, la studentessa 22enne di Terni, abbia iniziato un’amicizia in carcere con Francis Kaufmann, il presunto duplice omicida di villa Pamphili, aumenta il dolore dei genitori di Ilaria. “Non importa chi sia questa altra persona in cella, fa male pensare che in ogni caso lui sia vivo abbia ancora una vita e delle relazioni umane, mentre nostra figlia no. Il nostro dolore cresce ogni giorno di più” è la confidenza fatta dal padre Flamur al legale di famiglia, riportata dal Corriere della Sera. Samson non è più in isolamento e Kaufmann ha trovato in lui una persona con cui poter parlare in inglese. Sono in celle separate ma vicine, nella sezione detenuti protetti di Rebibbia per evitare contatti con altri ospiti del carcere, cosa che potrebbe esporre entrambi al rischio di ritorsioni secondo una legge non scritta del carcere contro chi commette reati particolarmente odiosi. “Non si è mai pentito di quello che ha fatto a nostra figlia” sottolinea il padre di Ilaria Sula. Il giornalista del Corriere della Sera, Giulio De Santis, scrive che i due, Kaufmann e Samson, accusati entrambi di aver ucciso le compagne, sono diventati amici. Condividono, scrive, “pensieri, qualche risata e una certa fiducia reciproca”. Tanto che Samson ha consigliato il proprio legale, l’avvocato Paolo Foti, a Kaufmann. E lui ha accettato il suggerimento senza pensarci un attimo. Ad unire i due, secondo radio carcere, ci sarebbe anche il fatto che nessuno dei detenuti vuole scambiare qualche parola con Kaufmann e Samson. Vengono scansati da chiunque i due provino ad avvicinare. “Mia moglie è distrutta, non sono neanche certo che per noi possa esistere ancora una normalità. La nostra vita, le nostre giornate ruotano attorno a quello che è il nostro unico percorso quotidiano: da casa al cimitero. Null’altro” confessa Flamur Sula. Una sofferenza difficile da spiegare, che non si può cancellare. “Anche se in carcere, lui almeno è vivo” e il dolore dei genitori di Ilaria aumenta ogni giorno di più.