Maxi piano per la sanità di Foligno: nuove assunzioni per ospedale e territorio. Al lavoro per la Casa di comunità

Regione Umbria e direzione aziendale della Usl Umbria 2 sono al lavoro per potenziare, nel Folignate, la capacità produttiva e di integrazione delle strutture sanitarie al fine di rispondere in modo più efficace ed efficiente ai vecchi e nuovi bisogni assistenziali e di cura della popolazione. In questo contesto, assume particolare rilievo la previsione di una Casa di comunità per Foligno, essendo mancata sia la programmazione che il finanziamento nel corso del Pnrr: tale grave mancanza per la politica sanitaria territoriale sarà sopperita e superata dal piano socio sanitario in corso di elaborazione. Sono già diverse le misure intraprese per cercare di potenziare l’organizzazione e il funzionamento del presidio ospedaliero “San Giovanni Battista”, misure finalizzate a innalzare gli standard di qualità e quantità di produzione del nosocomio. In tal senso la direzione della Usl Umbria 2 ha deciso di assumere risorse umane in varie discipline: gastroenterologia, medicina interna, oncologia, ortopedia, ostetricia e oculistica con il nuovo primario. E’ previsto, inoltre, il potenziamento dell’organico degli infermieri con la previsione di assunzioni per il blocco operatorio, per la cardiologia e per l’area dell’emergenza urgenza – 118. Tra le novità organizzative si prevede un significativo potenziamento dell’area cardiologica con l’istituzione di una nuova struttura di cardioscienze, realizzata attraverso l’integrazione dei servizi di emodinamica e di angiografia. Da evidenziare anche l’incremento delle attività di chirurgia, con particolare riguardo alle aree di ortopedia e di urologia. Con l’obiettivo di abbattere la mobilità passiva e limitare quanto più possibile le liste d’attesa, è in programma un importante potenziamento – con previsione di dieci posti letto aggiuntivi –  delle attività di neuroriabilitazione ad alta intensità per pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite quali ictus, anossia cerebrale, traumi cranici severi mentre il presidio di Trevi , dotato di 45 posti letto, sarà interamente dedicato alla Riabilitazione intensiva in regime di ricovero ospedaliero in stretta integrazione con la struttura ospedaliera di Foligno. La direzione aziendale è inoltre impegnata ad affrontare e individuare le possibili soluzioni alle criticità presenti nella struttura di Senologia e Screening mammografici. Verranno assunti, attraverso l’istituto della mobilità, due radiologi formati nella lettura dei referti, nelle more di un nuovo modello organizzativo e funzionale del servizio in fase di elaborazione e che vedrà la luce a breve con la nuova riorganizzazione delle rete ospedaliera.  L’altra iniziativa, riguarda l’implementazione, nell’ambito della convenzione con la Usl Umbria 1, delle ore di attività delle due professioniste dell’azienda in servizio al “San Giovanni Battista”. In relazione all’ammodernamento tecnologico è ormai prossima l’attivazione del nuovo sistema informatizzato regionale per il laboratorio analisi e il servizio immunotrasfusionale che renderà più sicuro ed efficiente il ritiro dei referti.  E’ in programma l’acquisizione di apparecchiature elettromedicali quali la colonna laparoscopica per procedure chirurgiche, un litotritore, un polisonnigrafo, un ecografo per angiologia, un ventilatore polmonare e l’aggiornamento dell’impianto di osmosi inversa per la dialisi. Per rafforzare la sicurezza del personale sanitario verranno installate nuove videocamere di sorveglianza nell’area del Pronto soccorso, avviato il servizio di vigilanza con operatore fisso nelle ore notturne, potenziato lo sportello psicologico e confermato il percorso formativo per riconoscere, prevenire, evitare aggressioni o situazioni di violenza.  La direzione aziendale riorganizzerà a breve, ampliandola, l’area destinata allo svolgimento del triage per una più funzionale gestione dell’utenza che, in alcuni periodi dell’anno, fa registrare picchi fino a 200 accessi nelle 24 ore con un totale annuo di 53.000 pazienti presi in carico. La sanità territoriale folignate verrà anch’essa potenziata, con particolare riguardo alla neuropsichiatria infantile, ai servizi di salute mentale, all’assistenza domiciliare integrata (Adi) e al servizio infermieristico. Previsto l’ingresso di una neuropsichiatra, di psicologi per la neuropsichiatria infantile e per il Centro salute mentale, di una logopedista e di medici igienisti con la data di espletamento del concorso, per queste ultime figure, fissata al prossimo 12 dicembre. Due nuovi infermieri andranno a potenziare le attività strategiche dell’Adi, delle gravi disabilità e dei servizi per minori. Sono, infine, previsti dei migliorameni del presidio ospedaliero per un importo di circa 19,5 milioni di euro, trasformazione dell’area destinata a sala operatoria per piccoli interventi a terapia intensiva con adeguamento 15 posti letto d pneumologia e medicina all’attività di semintensiva per un importo di 885 mila euro, ampliamento del Pronto soccorso e ristrutturazione dell’intera area per circa 6,5 milioni di euro.