Nuovo Amministratore Sviluppumbria, la scadenza è saltata: prorogato il termine per la presentazione delle domande. Agitata riunione dei sindacati

Scadeva oggi il termine per presentare la domanda per diventare nuovo Amministratore Unico di Sviluppumbria, dopo le dimissioni di luglio del professor Luca Ferrucci. L’avviso pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione concedeva, infatti, tempo fino al 4 settembre. I candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando potevano avanzare la proposta entro la giornata di oggi. Invece, come un fulmine a ciel sereno, nelle ultime ore la Regione ha prorogato la scadenza spostando il termine ultimo all’ 11 settembre. Se è vero come narrano nei palazzi di corso Vannucci, il rinvio per la scelta del vertice di Sviluppumbria sarebbe dovuto a due imprevisti: il numero risicato di domande arrivate e l’assenza di un profilo adeguato. In poche parole non sarebbe stata ancora individuata la persona giusta. Al momento, quindi, non ci sarebbero state le condizioni per una scelta convinta. E la difficoltà avrebbe spinto la Regione a prorogare l’avviso posticipando la scadenza di una settimana. Dopo ore di intensissime voci tra i corridoi dei palazzi che contano è scattato l’allarme: c’è bisogno di ulteriore tempo. Eppure a Sviluppumbria si vive con preoccupazione lo stallo che si è creato dopo le dimissioni di Ferrucci. Pochi giorni fa, infatti, c’è stato un vivace incontro con il personale promosso dai sindacati. Contratti scaduti, personale rispedito a casa e un malessere diffuso per la “paralisi” che si è creata. La più grande e importante Agenzia regionale rischia così di restare senza governance ancora per diverse settimane.