Nuovo ospedale di Terni, incontro Proietti-Bandecchi: sul tavolo restano tre ipotesi. Torna Colle Obito
Per il nuovo ospedale di Terni, la Regione ha “scelto di mantenere a tre le alternative progettuali, una delle quali è la sede attuale di Colle Obito per il primo step operativo”. Lo ha annunciato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti dopo un incontro di due ore a palazzo Donini con il sindaco Stefano Bandecchi.”Si va avanti con una progettazione seria, in corso, con tempi assolutamente rispettati per un nuovo ospedale che vogliamo sia pubblico” ha aggiunto. All’incontro hanno partecipato anche la direttrice regionale della Sanità Daniela Donetti e quello dell’Azienda Ospedaliera di Terni Andrea Casciari, gli assessori regionali ternani Francesco De Rebotti e Thomas De Luca, nonché alcuni tecnici. “Abbiamo inteso aggiornare il sindaco degli sviluppi che stiamo percorrendo per il nuovo ospedale di Terni” ha detto Proietti. “In particolare – ha aggiunto – quello che ci porterà al Docfap, con l’obbligatorio confronto tra alternative progettuali. Abbiamo informato il Comune della procedura che seguiremo per il finanziamento del progetto, che purtroppo non è gratis ma va pagato, e degli step autorizzativi e temporali”. La presidente poi precisa passaggio che nei giorni scorsi ha scatenato alcune polemiche. “Non abbiamo assolutamente detto no a un accordo di programma – ha affermato – ma deve essere fatto quando avremo tutti gli elementi. E deve essere molto chiaro anche il sistema finanziario pubblico per il nuovo ospedale di Terni. Chiariti questi aspetti ben volentieri firmeremo l’accordo di programma con il Comune che si è reso disponibile. Diverso è considerare quella di oggi una conferenza dei servizi indetta per l’accordo di programma. Fermo restando che la competenza su edilizia e programmazione sanitaria è regionale. Noi stiamo facendo il nostro e se il Comune di Terni sarà al nostro fianco saremo più contenti”. Così ha concluso Proietti.

