Palazzo Donini scommette sull’assistenza sanitaria da remoto: la giunta approva il modello per la telemedicina
La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla sanità, Luca Coletto, ha approvato il modello regionale per l’erogazione dei servizi di telemedicina. “L’attivazione dei servizi di telemedicina – ha spiegato l’assessore Coletto – rientra tra gli obiettivi del Piano sanitario regionale 2022-2026 e rappresenta un intervento strategico volto a migliorare e potenziare i servizi sanitari, con il supporto della tecnologia abilitante. Anche in considerazione del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr), la Regione Umbria ha redatto un Piano operativo regionale che Agenas ha valutato congruo e al quale intende dare attuazione, dotandosi di un modello organizzativo che supporti innanzitutto la presa in carico globale del paziente cronico, anche grazie ad una maggiore integrazione tra ospedale e territorio e la messa in rete dei professionisti e che potrà essere rimodulato sulla base delle esigenze e dei risultati”. L’assessore alla sanità ricorda poi che “in un contesto che vede una popolazione sempre più anziana, il Modello organizzativo regionale di telemedicina può favorire un potenziamento dell’assistenza da remoto, in particolare per il paziente affetto da malattie croniche, nonché la continuità assistenziale e un accesso più rapido alle cure indipendentemente dal luogo di residenza”. La telemedicina, infatti, spiega la Regione, permette una comunicazione costante tra medici, personale sanitario e paziente abbattendo le barriere geografiche e potenziando l’accesso a servizi . Inoltre, favorisce la comunicazione tra le diverse figure sanitarie, che concorrono alla cura del paziente. La Regione intende quindi delineare un Modello organizzativo di alto livello di presa in carico globale del paziente cronico, attraverso i servizi di prossimità erogati dalle Case di comunità, con la collaborazione del terzo settore, degli enti locali e di tutto il sistema sanitario, favorendo l’integrazione ospedale-territorio e la rete di tutti i servizi, con il supporto della telemedicina.

