Perugia, parte la riqualificazione all’Ipogeo dei Volumni: investimento di oltre due milioni di euro

E’ stato inaugurato questa mattina, 27 giugno, nel sito archeologico dell’Ipogeo dei Volumni e della Necropoli del Palazzone, a Ponte San Giovanni alle porte di Perugia, il cantiere di riqualificazione  finanziato con fondi Pnrr. L’investimento complessivo ammonta a 2.181.000 euro, di cui 1.973.000 nell’ambito del progetto Pinqua e 208mila del ministero della Cultura attraverso i fondi assegnati ai Musei nazionali di Perugia. Il termine dei lavori, che consentiranno di restituire alla città “un’area archeologica rinnovata”, è fissato per marzo 2026. Il simbolico avvio del cantiere, il sollevamento di una delle tante urne presenti nel sito, è stato dato dal direttore dei Musei nazionali dell’Umbria, Costantino d’Orazio e dalla sindaca Vittoria Ferdinandi. L’esposizione delle urne sarà riorganizzata, consentendo così di “leggere con maggiore coerenza le vicende delle principali famiglie etrusche”. Sarà poi riqualificata l’accessibilità al sito, dal parcheggio al percorso pedonale che collega con il parco, valorizzato in termini di visibilità grazie a una nuova segnaletica contemporanea. Inoltre, riguardo all’Ipogeo, la fruizione sarà potenziata da un’installazione multimediale che consentirà, grazie ad un rilievo 3D, di comprendere meglio la struttura e leggerne le vicende dell’antichità al ritrovamento del 1840, fino a oggi. La sistemazione della viabilità del parco consentirà infine di raggiungere le oltre 200 tombe presenti. Un totale riallestimento è previsto anche per l’Antiquarium. “Non è solo un progetto di restauro di un patrimonio culturale, ma è anche un progetto che rigenera una parte della città” ha detto D’Orazio. La sindaca ha evidenziato che “con interventi così si dimostra quanto la rete interistituzionale e sinergie lungimiranti servono a riqualificare le nostre comunità, perché quello che comincia oggi, un progetto che ereditiamo dalla precedente giunta, non è solo il recupero di un grande parco archeologico, ma il recupero di un pezzo di comunità che si inserisce in una riqualificazione più generale di Ponte San Giovanni”. All’avvio dei lavori hanno preso parte anche Maria Angela Turchetti, direttore scientifico del sito e l’assessore comunale ai Lavori pubblici di Perugia, Francesco Zuccherini.