Perugia, rissa a Sant’Andrea delle Fratte: altri tre arresti. In tutto 14 persone arrestate, nei guai albanesi, macedoni e rumeni
Altri tre mandati di arresto per la rissa avvenuta il 29 dicembre scorso nelle vicinanze di un’area di servizio a Sant’Andrea delle Fratte, a Perugia. Dopo gli arresti di 11 persone di età compresa tra i 19 e 31 anni, di origine albanese, macedone e rumena delle scorse settimane, nelle ultime ore sono finiti agli arresti domiciliari due albanesi di 41 e 43 anni mentre una terza persona è ricercata dalle forze dell’ordine. Per tutti l’accusa è di rissa aggravata in concorso. Sono stati i carabinieri della Stazione di Perugia, insieme ai colleghi dell’ 8° Reggimento Lazio, a dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura del capoluogo umbro. La vicenda risale allo scorso 29 dicembre, quando un diverbio tra opposte fazioni si era trasformato in una vera e propria guerriglia urbana. Durante la rissa, un giovane macedone di 27 anni era rimasto ferito, dopo essere stato investito da un’auto guidata da due persone che cercavano di scappare dal luogo del delitto. Il ventisettenne fu trasportato dai sanitari del 118 al vicino Pronto soccorso, dove i sanitari del Santa Maria della Misericordia avevano riscontrato lesioni giudicate guaribili in un mese. Successivamente il giovane fu arrestato insieme agli altri responsabile della violenta rissa. Grazie all’analisi dei filmati presi da alcuni impianti di videosorveglianza, i militari dell’Arma sono riusciti a identificare gli autori della violenta lite. Dopo i primi undici arresti, ora si è arrivati all’identificazione degli altri tre. In queste ore è caccia ad un 31enne che si è reso irreperibile.
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