Piromane arrestato a Todi: avrebbe appiccato ben 12 incendi in venti giorni. Tradito dagli accendini

E’ accusato di avere appiccato 12 incendi alla vegetazione nella zona di Todi, un quarantacinquenne originario del Cile arrestato dai carabinieri e messo ai domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, dal giudice del Tribunale di Spoleto. Incendio boschivo doloso il reato che gli è stato contestato. I militari dell’Arma della sezione radiomobile della Compagnia di Todi lo hanno sorpreso in possesso di accendini e fogli di carta che ritengono siano stati usati per innescare le fiamme, mentre appiccava un incendio lungo la Strada Provinciale 380, nei pressi di Ponte Martino. Secondo la ricostruzione degli investigatori, le fiamme, che si erano già propagate per circa 50 metri lungo il ciglio stradale, avevano raggiunto sterpaglie e alberi di basso fusto, minacciando un’abitazione nelle vicinanze. Grazie al coordinamento tra i carabinieri e i vigli del fuoco del distaccamento di Todi, l’incendio è stato rapidamente contenuto. L’indagine ha quindi fatto emergere quelli che gli investigatori considerano ulteriori indizi tali da far ritenere che l’arrestato sia stato l’autore anche di altri undici episodi incendiari registrati nel comune di Todi tra il 20 luglio ed il 10 agosto, sempre nella medesima località. Alla base degli episodi contestatigli non ci sarebbe alcuna specifica motivazione.