Ripartenza scuola, tutte le novita’ per chi entra in classe. Test salivari in elementari e medie
Sono cominciati i consigli di istituto, gli esami di riparazione e dal 13 settembre si torna a scuola anche in Umbria. La novità principale per questo nuovo anno scolastico è sicuramente il green pass per chiunque entri a scuola, esclusi gli studenti. Per questo ogni mattina personale e professori dovranno arrivare un po’ prima del solito, almeno per qualche settimana, fino a quando non sarà disponibile la piattaforma per il controllo automatico del green pass che velocizzera’ i controlli e li renderà automatici. Per ora la verifica sarà affidata a una App e sarà manuale. Tutti gli studenti da sei anni in su dovranno indossare la mascherina, salvo i ragazzi disabili .Per ingresso e uscita dovranno essere indicati i percorsi che consentiranno agli studenti di non incontrarsi. In aula i banchi saranno distanziati mentre per le scuole superiori si può ricorrere ad un secondo turno di ingresso degli studenti, tra le 9,30 e le 10. Per quanto riguarda l’educazione fisica si svolgerà senza mascherina ma saranno evitati i giochi di squadra, meglio portare i ragazzi all’aperto. In palestra ci dovrà comunque stare una sola classe per volta. Non sono ammessi i genitori dentro la scuola , salvo che per le emergenze. Quando uno studente ha i sintomi del Covid durante la lezione viene isolato in un’aula a parte, vengono chiamati i genitori e portato a casa per attivare le procedure di controllo con la Asl. Per quanto riguarda la quarantena della classe , in caso di studente o insegnante positivo, chi è vaccinato potrà tornare in classe dopo 7 giorni, gli altri dopo 10. Per gli asili nido, invece, le norme non sono cambiate: i bambini sono senza mascherina e ovviamente non vaccinati. Le attività dovranno essere organizzate per piccoli gruppi stabili, in modo da limitare la possibilità di contagio. Nel frattempo arriva una importante novità: test salivari in elementari e medie, test facilmente gestibili e affidabili. L’obiettivo è gravare il meno possibile sulle famiglie e allo stesso tempo garantire un monitoraggio efficace per verificare la circolazione del virus. Il piano di monitoraggio sarà basato su scuole sentinella primarie e secondarie individuate dalle Regioni.

